venerdì 9 maggio 2008

Il mio gatto Felix...











...ha 8 anni...l'ho adottato che aveva appena un mese...appena l'ho preso in braccio, tremava tutto dalla paura, ma già dopo solo un giorno ha iniziato a cercare coccole e carezze e soprattutto a venirmi dietro ovunque...sarà stato l'imprinting!! :-))








E' veramente un coccolone adorabile, un po' rompi scatole perchè deve essere sempre al centro dell'attenzione, ma dolcissimo e morbidissimo!!











Festa della mamma


Il bambino e la mamma


Gli chiedo: «Mi vuoi bene?»

Dice: «Mammina, sì»


Insisto ancora: «Quanto?»

« Guarda: tanto così »


Apre le nude braccia come ali pronte al volo:

da una manina all'altra c'è un mezzo metro solo


E sorride, con gli occhi color del cielo terso.

Fra le due braccine tese c'è tutto l'universo.

mercoledì 7 maggio 2008

...donna fatale...


Questa mattina andando in ufficio ho incontrato un collega e al posto del solito buongiorno mi ha detto:"Che splendore!"


Ebbene il mio ego un tantino vanesio, ha fatto si che mi sentissi una "femme fatale"...eh eh eh


Così mi è venuta in mente questa poesia che mi avevano scritto un po' di tempo (ehm anni) fa...


Sei donna


"Sei fiamma, sei il rosso fuoco, l'arancione intenso.


Sei fiori, tanti petali di rose e l'oro fino delle margherite.


Sei le meduse che spiaggiano all'alba e le attinie ondeggianti alla corrente.


Sei donna nell'occhio verde, nel ventre levigato che ospita una stella."

lunedì 28 aprile 2008

...Caro babbo...


Mi sembravi alto altissimo

quando ero piccolino

eri il mio gigante buono

che giocava a nascondino


mi batteva forte il cuore

mentre stavo ad aspettare

felice di nascondermi

ma anche di farmi trovare.


Ti sentivo forte e a volte

mi facevi un po' paura

ma eri il mio cavallo docile e il tappeto la pianura

e scendevo e camminavo nelle tue scarpe pesanti

fra colline di poltrone coi miei passi da gigante.


Era dolce era dolcissimo

lo ricordo e te lo dico

eri il mio più grande eroe

eri il primo vero amico.


Sei però rimpicciolito i primi anni della scuola

tornavi tardi a casa

e la mamma sempre sola

mi svegliavo d'improvviso e vi sentivo ancora urlare

eri sempre più nervoso e non mi stavi ad ascoltare


Altre volte mi picchiavi

e le tue parole dure

spalancavano soltanto

una vita di paure.


Eri assente irraggiungibile

io ti odiavo e te lo dico

eri in sogno l'uomo nero

eri a un tratto il mio nemico.


E ho portato come un lutto il tuo sangue nelle vene

ma il mio cuore per dispetto ti voleva ancora bene

e ora babbo te lo scrivo

come quando ero bambino

come quando per trovarci giocavamo a nascondino.


E ora è freddo anzi freddissimo

piango mentre te lo dico

cosa aspetti ad arrivare babbo se mi sei amico


Era dolce era dolcissimo

l'ho capito e te lo scrivo

quante volte io dovrò morire

per sentirmi ancora vivo?




Perchè dopo 3 anni?!? Perchè?!?

Cosa devo fare?!?

mercoledì 23 aprile 2008

...l'amore...


C'è un luogo celato nei cuori, più grande di noi, antico quanto la luce. Là non soffia paura e scorre solo amore. Là può condurci anche uno sguardo. C'è l'amore che si scambiano gli angeli. L'amore che si può scambiare per amicizia. L'amore che cambia le nostre vite. L'amore che riunisce maschile e femminile. L'amore che di solito si crede possa essere provato solo in due. L'amore che rinasce di vita in vita. E tanti altri. Ma prima viene la nostra capacità di amare, a prescindere da qualsiasi cosa facciano o provino coloro ai quali offriamo il nostro affetto. Amare è sentire - sentirlo veramente - che esiste al di là del tempo un luogo dove tra anima e anima non c'è alcuna separazione o incomprensione, nessun bisogno, nessuna parola. Amare è ricordare che io e il mio amato, a quel livello, eravamo così indistinti da non potere fare a meno di cercare ancora quell'unione, qui ed ora, per aprire crepe divine nel muro del tempo e della materia. Ci innamoriamo solo di chi in qualche modo rievoca quell' antica fusione e nei cui occhi scorgiamo un tratto di noi stessi, perché per destini simili, comuni o comunque intrecciati, vibriamo con frequenze tra loro armoniche. Ognuno di noi ha il proprio suono, così insieme si può stridere o produrre un accordo. Per questo nella coppia l'amore è sempre un processo e mai un conseguimento, perché al pari degli strumenti musicali dobbiamo accordarci di continuo, per lo più inconsapevolmente, mano a mano che l'evoluzione dell'anima modifica altezza e intensità delle nostre note. Proprio l'affetto, dato e ricevuto con reciprocità, permette di cambiare all'unisono e di non stonare, rispettando e seguendo ognuno la melodia dell'altro. Non sempre si riesce a trovare la giusta melodia, per questo oggi che sono riuscita ad accordare il mio cuore, vivo senza trascinare rimpianti, cercando di leggere negli accadimenti le lezioni da comprendere, consapevole di meritare tutto l'amore che riesco a donare. Se penso agli uomini amati, riconosco di avere colto tante emozioni, superficiali e profonde, sofferenze, gioie, esperienze ... soprattutto un po' di buon senso. Il cuore non si è mai assopito sui ricordi, ogni volta che si è chiuso dopo si è aperto ancora ed è diventato capace di accogliere sentimenti più grandi. La maturità porta incontri sempre più significativi, fa innamorare meno spesso e amare più intensamente ... sembra davvero una buona prospettiva….

…soprattutto perché arrivati ad una certa età si gode profondamente anche solo per un contatto costole contro costole che nemmeno agli angeli è concesso….loro infatti proprio lì sulla schiena, hanno le ali!

martedì 22 aprile 2008

...i gatti...



...guardate come sono teneri e coccoloni questi mici!!!! A me fanno morire!!!

Matrimonio...


...ormai sono quasi due anni che sono sposata con quella bestiaccia di Totò...vi lascio una foto ricordo di quel giorno...

...se non vi basta e siete curiosi poetete andare a questo link... http://www.andreabilli.it/200606/matrimonio/index.htm


baci sparsi!!!!!

Peter Pan....


...sabato sera sono andata a vedere il musical Peter Pan...l'artista che lo impersonava è uno splendido ballerino, cantante ed attore...poi è pure carino!! Comunque giudicate voi... eh eh eh

Agli amici...quelli con la A maiuscola


Ti voglio bene non solo per quello che sei, ma per quello che sono io quando sto con te.

Ti voglio bene non solo per quello che hai fatto di te stesso, ma per ciò che stai facendo di me.

Ti voglio bene perchè tu hai fatto più di quanto abbia fatto qualsiasi fede per rendermi migliore e più di quanto abbia fatto qualsiasi destino per rendermi felice.

L'hai fatto senza un tocco, senza una parola, senza un cenno.

L'hai fatto essendo te stesso.

Forse, dopo tutto, questo vuol dire essere un amico.
Chissà perchè se sei lontano mi vengono solo queste poesie...ancora tre giorni!!!

Un bacio...so che volerà da te e sfiorerà la tua guancia...ovunque tu sia...

ti amo!!

Distanza....


"Fra me e te...

Se fosse la distanza

Come la terra ed il sole...

Aspetterei tutta la notte

Finché all' alba

Sentirei i tuoi raggi

Sulla mia pelle..."

venerdì 18 aprile 2008

...i miei occhi...l'unica cosa che si nota di me...


venerdì 18 aprile 2008

...oggi mi sento malinconica...sarà il tempo....forse è per questo che ho voglia di condividere con voi questa canzone che è una delle mie preferite...

Ti sei accorta di me
quasi per caso
quasi per caso hai deciso poi di commettere un piccolo peccato
quando sei riuscita a farmi cadere
con la tua logica di calze nere
ti sei voluta prender gioco di me
ti sei voluta divertire

ed hai voluto vedere
fino a che punto potevi arrivare
fino a che punto mi potevi umiliare
fino a che punto mi avresti potuto anche cambiare
e sei riuscita a farmi credere che
tu fossi pulita
mentre in realtà giocavi solamente
spero che ti sia divertita

Certo è un peccato però sai
allora ero puro
allora forse avrei potuto anche amarti
davvero
e adesso invece non ci credo più
non credo più a niente
e la mia vita non la rischio più
per nessuno e per niente

Certo eri brava però tu sai
a fare l'amore
sembravi nata per farlo
ricordo bene
ricordo bene
ricordo bene
lo ricordo bene
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, tra l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando, né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno