mercoledì 23 aprile 2008

...l'amore...


C'è un luogo celato nei cuori, più grande di noi, antico quanto la luce. Là non soffia paura e scorre solo amore. Là può condurci anche uno sguardo. C'è l'amore che si scambiano gli angeli. L'amore che si può scambiare per amicizia. L'amore che cambia le nostre vite. L'amore che riunisce maschile e femminile. L'amore che di solito si crede possa essere provato solo in due. L'amore che rinasce di vita in vita. E tanti altri. Ma prima viene la nostra capacità di amare, a prescindere da qualsiasi cosa facciano o provino coloro ai quali offriamo il nostro affetto. Amare è sentire - sentirlo veramente - che esiste al di là del tempo un luogo dove tra anima e anima non c'è alcuna separazione o incomprensione, nessun bisogno, nessuna parola. Amare è ricordare che io e il mio amato, a quel livello, eravamo così indistinti da non potere fare a meno di cercare ancora quell'unione, qui ed ora, per aprire crepe divine nel muro del tempo e della materia. Ci innamoriamo solo di chi in qualche modo rievoca quell' antica fusione e nei cui occhi scorgiamo un tratto di noi stessi, perché per destini simili, comuni o comunque intrecciati, vibriamo con frequenze tra loro armoniche. Ognuno di noi ha il proprio suono, così insieme si può stridere o produrre un accordo. Per questo nella coppia l'amore è sempre un processo e mai un conseguimento, perché al pari degli strumenti musicali dobbiamo accordarci di continuo, per lo più inconsapevolmente, mano a mano che l'evoluzione dell'anima modifica altezza e intensità delle nostre note. Proprio l'affetto, dato e ricevuto con reciprocità, permette di cambiare all'unisono e di non stonare, rispettando e seguendo ognuno la melodia dell'altro. Non sempre si riesce a trovare la giusta melodia, per questo oggi che sono riuscita ad accordare il mio cuore, vivo senza trascinare rimpianti, cercando di leggere negli accadimenti le lezioni da comprendere, consapevole di meritare tutto l'amore che riesco a donare. Se penso agli uomini amati, riconosco di avere colto tante emozioni, superficiali e profonde, sofferenze, gioie, esperienze ... soprattutto un po' di buon senso. Il cuore non si è mai assopito sui ricordi, ogni volta che si è chiuso dopo si è aperto ancora ed è diventato capace di accogliere sentimenti più grandi. La maturità porta incontri sempre più significativi, fa innamorare meno spesso e amare più intensamente ... sembra davvero una buona prospettiva….

…soprattutto perché arrivati ad una certa età si gode profondamente anche solo per un contatto costole contro costole che nemmeno agli angeli è concesso….loro infatti proprio lì sulla schiena, hanno le ali!

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