
Questa mattina andando in ufficio ho incontrato un collega e al posto del solito buongiorno mi ha detto:"Che splendore!"
Ebbene il mio ego un tantino vanesio, ha fatto si che mi sentissi una "femme fatale"...eh eh eh
Così mi è venuta in mente questa poesia che mi avevano scritto un po' di tempo (ehm anni) fa...
Sei donna
"Sei fiamma, sei il rosso fuoco, l'arancione intenso.
Sei fiori, tanti petali di rose e l'oro fino delle margherite.
Sei le meduse che spiaggiano all'alba e le attinie ondeggianti alla corrente.
Sei donna nell'occhio verde, nel ventre levigato che ospita una stella."

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