BANCA dell'UNIVERSO S.p.a.
Società per l'abbondanza
Ogni tuo desiderio è un ordine
CAUSALE: sentirsi bene luogo: Meano data: 4.06.09
EURO: cinquantamilioni// € 50.000.000//
DA PAGARE A: Linda Moser
CONTO CORRENTE: Abbondanza illimitata
giovedì 4 giugno 2009
sabato 28 marzo 2009
lunedì 5 gennaio 2009
...per la magia della mia vita...
venerdì 9 maggio 2008
Il mio gatto Felix...

...ha 8 anni...l'ho adottato che aveva appena un mese...appena l'ho preso in braccio, tremava tutto dalla paura, ma già dopo solo un giorno ha iniziato a cercare coccole e carezze e soprattutto a venirmi dietro ovunque...sarà stato l'imprinting!! :-))
E' veramente un coccolone adorabile, un po' rompi scatole perchè deve essere sempre al centro dell'attenzione, ma dolcissimo e morbidissimo!!
Festa della mamma
mercoledì 7 maggio 2008
...donna fatale...

Questa mattina andando in ufficio ho incontrato un collega e al posto del solito buongiorno mi ha detto:"Che splendore!"
Ebbene il mio ego un tantino vanesio, ha fatto si che mi sentissi una "femme fatale"...eh eh eh
Così mi è venuta in mente questa poesia che mi avevano scritto un po' di tempo (ehm anni) fa...
Sei donna
"Sei fiamma, sei il rosso fuoco, l'arancione intenso.
Sei fiori, tanti petali di rose e l'oro fino delle margherite.
Sei le meduse che spiaggiano all'alba e le attinie ondeggianti alla corrente.
Sei donna nell'occhio verde, nel ventre levigato che ospita una stella."
lunedì 28 aprile 2008
...Caro babbo...

Mi sembravi alto altissimo
quando ero piccolino
eri il mio gigante buono
che giocava a nascondino
mi batteva forte il cuore
mentre stavo ad aspettare
felice di nascondermi
ma anche di farmi trovare.
Ti sentivo forte e a volte
mi facevi un po' paura
ma eri il mio cavallo docile e il tappeto la pianura
e scendevo e camminavo nelle tue scarpe pesanti
fra colline di poltrone coi miei passi da gigante.
Era dolce era dolcissimo
lo ricordo e te lo dico
eri il mio più grande eroe
eri il primo vero amico.
Sei però rimpicciolito i primi anni della scuola
tornavi tardi a casa
e la mamma sempre sola
mi svegliavo d'improvviso e vi sentivo ancora urlare
eri sempre più nervoso e non mi stavi ad ascoltare
Altre volte mi picchiavi
e le tue parole dure
spalancavano soltanto
una vita di paure.
Eri assente irraggiungibile
io ti odiavo e te lo dico
eri in sogno l'uomo nero
eri a un tratto il mio nemico.
E ho portato come un lutto il tuo sangue nelle vene
ma il mio cuore per dispetto ti voleva ancora bene
e ora babbo te lo scrivo
come quando ero bambino
come quando per trovarci giocavamo a nascondino.
E ora è freddo anzi freddissimo
piango mentre te lo dico
cosa aspetti ad arrivare babbo se mi sei amico
Era dolce era dolcissimo
l'ho capito e te lo scrivo
quante volte io dovrò morire
per sentirmi ancora vivo?
Perchè dopo 3 anni?!? Perchè?!?
Cosa devo fare?!?
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